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COSÌ LONTANO COSÌ VICINO

Musiche dal mondo

 

direzione artistica: Carlo Maver

 

L'Africa e il Medio Oriente hanno da sempre influenzato le nostre culture attraverso quel grande conduttore che è il Mediterraneo.
La musica per prima ha captato queste influenze, oggi più che mai tutto questo è così vicino e così lontano.

 

I concerti sono ad ingresso gratuito e si svolgono in Mediateca.
Le domeniche dei concerti, la Mediateca è aperta dalle 15 alle 19

 


domenica 11 febbraio ore 17

UPWELLING

Peppe Frana,oud

Francesco Savoretti, percussioni

 

L’Upwelling, o risalita delle acque profonde, è un fenomeno oceanografico che coinvolge il movimento provocato dal vento di grandi masse di acqua fredda, densa e generalmente ricca di nutrienti, che risalgono verso la superficie dove vanno a rimpiazzare l'acqua superficiale più calda.

Upwelling è quindi un’esplorazione del background musicale “profondo” dei due musicisti, che riemerge mescolandosi con le sonorità e gli strumenti che connotano la presente attività

artistica.

 


domenica 25 febbraio ore 17

KONE TRIO

 

Kalifa Kone, balafon, tama', kamelengonì

Paolo Prosperini, chitarra

Alessandro Cosentino , violino

 

I suoni del jazz e degli strumenti tradizionali africani, sapientemente amalgamati in un sottile e prezioso equilibrio tra composizione ed improvvisazione, tracciano una rotta immaginaria nella mappa dello spirito musicale umano ed evocano profumi di terre mitiche e lontane.

Un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, ipnotico, onirico ma anche sensuale e trascinante, che percorre l’Africa sulle tracce del suono ancestrale su cui fonda gran parte della musica contemporanea. Una pozione di diverse culture, tradizioni e sonorità fuse in un’unica “mistica” voce.

 


domenica 11 marzo ore 17

AZALAI

Reading musicale del racconto Azalai con immagini del viaggio sonorizzate da

Carlo Maver, voce recitante, flauti, testi e musiche

Fabio Mina, flauti, duduk, effetti e musiche

 

Il diario di un viaggio sulle rotte dell'azalaï, l’antica via commerciale che da Tombouctou conduce alle miniere di sale di Taoudeni attraverso il deserto del Mali. Un lunghissimo percorso a dorso di cammello alla scoperta della vita nel Deserto; a far compagnia al nostro viaggiatore solitario, soltanto un cammelliere, la volta celeste e gli stupefacenti colori delle vaste superfici sabbiose punteggiate dalla rara vegetazione della brousse.

 


domenica 25 marzo ore 17

 

Quintana

I CANTI DELL’ALTALENA

 

Kateřina Ghannudi, arpa barocca e voce

Ilaria Fantin: arciliuto, voce e percussioni

 

Donne fragili travolte da passioni, donne forti padrone del loro destino, storie di inganni e rapimenti, dichiarazioni di amore e fedeltà, momenti di unione e dolorose separazioni. Un chiaroscuro di emozioni, un’altalena di sentimenti che hanno trasformato un progetto musicale in un racconto lirico dalle radici molto lontane…

Da anni il duo si dedica alla ricerca e alla reinterpretazione dei canti dell’esilio, abbinandoli per naturale affinità ad altre melodie provenienti dell’area del Mediterraneo. Questo percorso musicale, come un’altalena, sentimento dopo sentimento ci conduce al Barocco italiano.